SERACCHIOLI Angela Maria - Di qui passò Francesco.

Année de parution: 2010
Langue: Italien Italiano Italian it

(ITA. Milano, Terre di Mezzo. 2010) : "350 chilometri a piedi tra La Verna, Gubbio, Assisi ... fino a Rieti". "Tutti i sentieri, gli ostelli dove dormire,le foreste, gli eremi e i luoghi più significativi della tradizione".

Mis à jour le samedi 24 août 2013
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  • Août 2011
    21:23
    SERACCHIOLI Angela Maria - Di qui passò Francesco.
    par Bernard Delhomme

    Il percorso è diviso in 16 tappe che coprono 350 chilometri dalla Verna a Poggio Bustone.

    La guida contiene tutte le informazioni, i percorsi, le cartine, i sentieri e i luoghi più suggestivi e da non perdere ; come e quando partire, le difficoltà, i chilometraggi e dove dormire. E, per ogni tappa, gli avvenimenti fondamentali della vita di Francesco tratti dalle “Fonti” originali.

    Fa parte della collana “percorsi” che è nata per far conoscere tracciati ricchi di senso e di storia.

    Sedici giorni con lo zaino in spalla tra Toscana, Umbria e Lazio, tra foreste millenarie e vallate ricche di arte e di storia. L’unica guida a piedi sulle "strade di Francesco", dai luoghi più noti come La Verna e Assisi a quelli meno famosi, ma altrettanto affascinanti, come Montecasale o il Sacro Speco di Narni. Un itinerario da seguire tutto d’un fiato oppure a tappe, costruendosi un percorso ad hoc. Un intero capitolo è dedicato a chi vuole percorrere l’itinerario in bicicletta. Tutte le informazioni, i percorsi, le cartine, i sentieri e i luoghi più suggestivi da non perdere ; come e quando partire, le difficoltà, i chilometraggi, dove dormire, quanto si spende. E per ogni tappa gli avvenimenti fondamentali della vita di Francesco tratti dalle fonti originali. Una guida per chi si sente pellegrino o per chi vuole semplicemente camminare alla scoperta di sentieri e orizzonti nuovi.

  • Janvier 2010
    09:01
    SERACCHIOLI Angela Maria - Di qui passò San Francesco.
    par Bernard Delhomme

    Un´interessante guida ripropone un percorso francescano classico : da La Verna a Poggio Bustone

    Il libro, che si ispira al Cammino di Santiago di Compostela, è un ‹‹invito a camminare con lo spirito del pellegrino in mezzo a una natura bellissima›› per riscoprire l´essenza del messaggio francescano.

    Ci sono mille modi per accostarsi al pensiero di Francesco d´Assisi, il grande santo italiano che a otto secoli di distanza riesce ancora a parlare alle coscienze di credenti e non credenti. E quello che ci suggerisce Angela Maria Seracchioli è forse uno dei più semplici, ma anche dei più originali. ‹‹Forse il modo più semplice e diretto per accostarsi a lui è quello di ripercorrere fisicamente i suoi luoghi utilizzando “quel cavallo di San Francesco” che nei secoli non è cambiato, che viaggia alla velocità del passo e che sente il freddo e la fame come il suo. Allora, forse, le parole del “cantico” diverranno più chiare, la gratitudine si sposerà alla perfetta letizia e l´uomo vero che è in noi potrà aprirsi un varco››.

    Da questa suggestione è nato poi il volume Di qui passò Francesco, una interessante guida che ripercorre uno degli itinerari classici del francescanesimo : 350 chilometri a piedi tra La Verna, Gubbio, Assisi… fino a Rieti, come suggerisce il sottotitolo. L´idea, e l´autrice non ne fa mistero, si ispira al celebre “Cammino di Santiago di Compostella”. Anzi, è stato proprio percorrendo il “Cammino” che ad Angela Maria ‹‹è tornato in mente Francesco, l´amico di sempre, e il suo continuo “essere in cammino”, la sua “perfetta letizia”, la raccomandazione di vivere come “pellegrini, come stranieri in questo mondo”…››.

    Con quest´idea in testa, e con l´esperienza maturata in quel lungo cammino a piedi, Angela Maria Seracchioli è venuta in Umbria per ringraziare il suo ‹‹compagno di viaggio, nell´unico modo che sa fare un pellegrino, camminando››. E lo ha fatto per 15 giorni consecutivi. Ha scoperto così che il rapporto di Francesco con la natura, ‹‹la sua idea di pace, il suo seguire il Vangelo alla lettera accompagnato da una giocosità d´infanzia››, rappresentano in realtà ‹‹la semplicità dei giganti, dei grandi››. E allora anche la storia apparentemente ingenua dei fioretti assume una luce diversa, ‹‹diviene un affresco ben più grande e complesso di quelli di Giotto perché è l´affresco della vita stessa, della nostra vita di donne e di uomini che lui interpreta e vive in modo nuovo, diretto, senza compromessi, con rigore ma anche con tanto affetto e compassione per la nostra fragilità, tracciando una strada che è forse più necessaria al mondo d´oggi che a quello di allora››.

    La guida, insomma, non ha nulla di turistico o di commerciale. L´approccio è totalmente diverso : è un invito ‹‹a camminare con lo spirito del pellegrino in mezzo a una natura bellissima››.

    Ma il volume è, al tempo stesso, un vademecum dettagliato, ricco di suggerimenti pratici. C´è tutto : da quando partire all´equipaggiamento, dal tipo di zaino da utilizzare agli accessori indispensabili, da quanto si spende a dove mangiare e dove dormire.

    Ogni tappa (di cui vengono indicati lunghezza, tempo di percorrenza e difficoltà), è corredata da una dettagliata carta topografica nella quale è indicata la strada da seguire. C´è anche una sommaria descrizione delle località che si incontrano lungo il percorso, con l´indicazione delle cose più interessanti da vedere. Chiudono i riferimenti a ciascuna delle 15 tappe alcuni brani che riguardano la vita di Francesco (i testi sono tratti dai Fioretti e da scritti di San Bonaventura da Bagnoregio, di Tommaso da Celano e di altri autori). Nelle tre tappe che interessano l´Altotevere (CerbaioloSansepolcro, Sansepolcro-Città di Castello e Città di Castello-Pietralunga), per esempio, sono riportati brani tratti da Leggenda perugina (Francesco a Montecasale), Vita Prima di Tommaso da Celano (Francesco a Città di Castello) e Fioretti di San Francesco (La perfetta letizia).

    La guida redatta da Angela Maria Seracchioli potrebbe costituire il primo passo per una scommessa importante : quella di restituire alla terra di Francesco la magia che l´ha resa famosa nel mondo. Ma per farlo occorre il contributo di tutti : dai francescani ai politici e a tutti coloro, e sono tanti, che sono affascinati da un personaggio straordinario come Francesco d´Assisi.

    di Enzo Rossi