MANDUCHI Claudio - La conchiglia.

Année de parution: 2009
Langue: Italien Italiano Italian it

(Agemina. 2009) : "Cammino per Santiago de Compostela". (it)

Mis à jour le vendredi 23 mars 2018
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  • 23 mars
    14:31
    MANDUCHI Claudio - La conchiglia.
    par Bernard Delhomme

    “La Conchiglia” fa parte di un ciclo di libri, del Professore Claudio Manduchi, sul “viaggio” pubblicati dall’Agemina : “La tavola Smeraldina”, “L’arca di Noè”, “Misteri”, “Sorella Acqua”..., tutti ricchi di storia, di credenze, di avventura, di mitologia, di religiosità.
    Il viaggio affrontato ne “La Conchiglia”, di estremo interesse culturale, si svolge come la tela di un romanzo. È la storia di un pellegrinaggio che, pur traendo le sue origini dal medioevo, è a tutt’oggi vivo e ampiamente praticato a livello internazionale. Si tratta del cammino di Santiago di Campostela. Santiago equivale a San Giacomo e Campostela a Campus Stellae, campo della stella, come viene con precisione spiegato nel libro.
    Il cammino intrapreso dall’autore e dai suoi collaboratori ha inizio con la scoperta di un manoscritto, “il liber”, trovato in una cassetta, una specie di scrigno.
    L’interpretazione del “liber” impegna tutto il “gruppo” in una ricerca che si strinseca attraverso la teologia, la storia, la geografia, l’arte, ma anche tra aneddoti e leggende.
    Segue poi la partenza del gruppo verso Campostela, percorrendo la via Aragonese, lunga circa 850 chilometri. Il viaggio è insieme reale e fiabesco, perché le città e i villaggi attraversati sono l’occasione per narrarne la storia, l’arte, i personaggi, gli avvenimenti e le leggende ad essi collegati.
    È dunque un vasto affresco narrativo.
    Il professor Manduchi, con la sua forte partecipazione intellettuale, fruga nei segreti, nel mito, nella leggenda, nel miracolo.
    Le stelle cadenti che portano il pellegrino a scoprire la tomba del Santo o “il fondersi come cera” della pietra, su cui il corpo decapitato di San Giacomo è stato adagiato, sembrano segni surreali, ma inducono anche l’uomo più scettico a percorrere il cammino lungo e faticoso (spesso a piedi, come vuole la tradizione) per rendersi personalmente consapevole del miracolo e spesso per implorare “il miracolo”.
    Il libro, condotto con estrema limpidezza, e perciò assolutamente accessibile, si arricchisce via via di storiche battaglie, di personaggi come El Cid, i “Cavalieri Templari”, e di appassionanti misteri come quello del Santo Graal o della Sacra Sindone.
    La Conchiglia è simbolo del pellegrinaggio : le sue scanalature a raggera sembrano la metafora del dedalo di strade tutte convergenti verso Campostela.